Dimagrire velocemente si può. Il vero problema è mantenere il peso forma nel tempo.
Perché alcune persone mangiano quanto vogliono e non ingrassano? Da studi medici si è appurato che si tratta di persone che per loro natura hanno un metabolismo accelerato e che quindi tendono ad avere un elevato consumo di calorie mantenendo uno stile di vita ordinario.
E per tutti gli altri? Non resta che mettersi a dieta. Peccato che le diete restrittive facciano perdere peso solo all’inizio della dieta, in virtù del minore apporto calorico rispetto alle necessità quotidiane del nostro organismo. Dopo un poco l’organismo si adegua al minor apporto calorico rallentando il metabolismo e, non appena si sospende la dieta, si riprendono tutti i chili persi con tanta fatica.
Se questo non bastasse, nella fase iniziale della dieta a ridursi è anche la struttura muscolare (la massa magra) che pesa più della massa grassa e quindi ci dà la sensazione, sulla bilancia, che la dieta funzioni. Quando poi, al temine della dieta, aumentiamo il regime calorico riprendiamo i nostri “bei” chili più ulteriore massa grassa in sostituzione della massa muscolare persa nella fase iniziale della dieta.
Allora per dimagrire velocemente vanno benissimo tutte le diete che troviamo sui giornali, riviste, etc., possibilmente facendoci seguire da un dietologo, ma per mantenere il peso dobbiamo agire su più fronti per evitare l’effetto yo-yo e la schiavitù della dieta perenne.
Personalmente ho trovato un utile ausilio, sia nella fase di dimagrimento veloce, sia nella fase del mantenimento del peso forma, nel metodo psicosomatico.
La dieta è una specie di “battaglia”, di lotta continua con noi stessi, che genera frustrazione che diventa acuta in caso di fallimento con conseguenti scompensi alimentari e psicologici.
E’ allora perché non porre l’aspetto psicologico al centro della dieta e cercare l’aiuto di un esperto psicoterapeuta. In base alla mia personale esperienza mi sento di consigliare la lettura di “Dimagrire senza dieta. Il metodo psicosomatico” di Raffaele Morelli. Clicca qui per vedere il libro.
E’ un percorso particolarmente utile per tutti quelli che da anni combattono, con alterne fortune, con diete che spesso risultano poco efficaci.
Visto che abbiamo posto al centro dell’attenzione il metabolismo sarà venuta in mente a tutti la domanda: come faccio ad aumentare il metabolismo per dimagrire?
Ecco che ci vene in contro un’altra pubblicazione che ho trovato molto utile: “La dieta metabolica per tutti. La giusta alimentazione per ogni metabolismo (Salute e benessere)” di Scott Rigden e Barbara Schiltz. Clicca qui per vedere il libro. Un viaggio nei segreti del metabolismo per imparare a mangiare meglio ed evitare i tipici errori che fanno naufragare le diete.
Più chilometri percorriamo, maggiori calorie bruciamo e allora dobbiamo trovare l’andatura giusta evitando di procedere ad un passo troppo elevato per il nostro fisico. Correndo troppo velocemente ci stanchiamo subito riducendo drasticamente i chilometri percorsi. Il nostro obiettivo è invece quello di correre il più a lungo possibile imparando ad ascoltare i segnali inviati dal nostro corpo.
Per il nuoto valgono gli stessi ragionamenti fatti per la corsa. Più vasche si riescono a fare più calorie si bruciano e più velocemente si dimagrisce. Esistono cardiofrequenzimetri utilizzabili anche da chi nuota. Clicca qui per vedere il modello che preferisco.
L’acqua è fonte di vita e senza di essa andremmo in contro a spiacevoli sorprese anche dopo pochi giorni dall’interruzione della somministrazione.